Novembre 2005

Extraterrestri sulla Terra

Che il nostro mondo sia costantemente controllato e in parte guidato da intelligenze extraterrestri è ormai una realtà di cui solo chi viaggia nel pregiudizio non si è ancora reso conto. Un’affermazione che farà sorridere molti, visto che da secoli e oggi più che mai, qualcuno vuole che l’argomento sia deriso e rimanga possibilmente occultato, ma per i ricercatori seri e soprattutto per gli scienziati di frontiera, astrofisici ed esoterici di tutto il mondo queste cose non sono più un mistero.

Nel mondo infatti esistono persone che sono state contattate o rapite da questi esseri simili a noi ma di diversa natura e specie.
In molti casi queste persone riportano messaggi e informazioni apparentemente incredibili per la massa (ma non per gli illuminati), che in parte possono essere comunicati a tutti e in parte devono rimanere riservati al “contattato” (quasi mai per caso…).

Tra questi personaggi, che talvolta subiscono traumi psicologici non indifferenti, voglio presentarvi Maurizio Cavallo, un uomo normalissimo che vive a Vercelli e che custodisce informazioni molto interessanti su questo argomento. Un uomo che ha vissuto e vive tuttora esperienze che vorrei fossero condivise anche solo in parte con voi.

Ecco l’intervista esclusiva.

Descrivere brevemente la vicenda che ha mutato totalmente la mia esistenza, è impossibile: per farlo succintamente credo occorrerebbero una trentina di pagine della rivista, e quindi per coloro che fossero interessati ad approfondire la mia storia di abduction, avvenuta nella notte fra il 12 ed il 13 settembre dell’anno 1981, non mi resta che indirizzarli al mio sito internet: www.centroclarion.it o invitarli ad attendere fine mese quando per le Edizioni Verdechiaro, uscirà il mio libro
OLTRE IL CIELO, nel quale con dovizia di particolari è narrata la mia esperienza con gli abitanti di Clarion.

Qualora intendessi chiedermi se alle mie esperienze di contatto hanno assistito altri testimoni, la mia risposta è sì; in qualche caso ci sono stati.

Questa fu la domanda assillante che posi da subito a me stesso e successivamente alle entità con le quali interagisco. Mi risposero che lo avrei capito in futuro. A distanza di moltissimi anni, debbo confessare di non averlo ancora compreso… posso solo ipotizzare che la scelta sia stata determinata da potenziali imperscrutabili prerogative psicofisiche contenute nella mia sfera vitale o codice genetico che in seguito essi hanno attivato attraverso una altrettanta misteriosa e incomprensibile metodologia. Suppongo che alcuni soggetti contattati siano stati in un passato, anche remoto, inseriti in un progressivo processo di sensibilizzazione programmata.

Mi dissero di provenire dal pianeta Clarion, mondo appartenente ad un sistema binario, cioè orbitante intorno a due Soli e posto nella costellazione dell’Aquila nella terza galassia, a 150 mila anni luce dalla Terra.

Dalle ripetute ed ancora attuali esperienze di contatto, ho appreso che alcune razze di cosiddetti Grigi sono androidi biologici creati da altre razze aliene con uno scopo prettamente esecutivo.
Per quanto concerne la diversificazione delle etnie aliene, posso affermare l’esistenza di una moltitudine imprecisabile di esseri aventi caratteristiche somatiche e genetiche a volte tra le più disparate ed ancora inconcepibili per le nostre capacità d’intendimento.
Certamente, le loro capacità psicofisiche sono inimmaginabili e di gran lunga superiori alle nostre tanto da apparire terrificanti.

Gli esseri che ho conosciuto e con i quali sono in contatto, sono esseri di ambo i sessi, maschi e femmine e non presentano nell’aspetto biosomatico fondamentali caratteristiche dissimili, tutto sommato, da quelle umane terrestri. So pure comunque che esistono entità androgine.

Per quanto mi risulta, sono più vecchi di noi di milioni di anni, la loro coscienza è quasi assoluta e la loro conoscenza inestimabile. Conoscono la storia del Cosmo dalle origini e da sempre hanno influito sull’evoluzione della specie terrestre intervenendo oculatamente nella storia dell’umanità. Essi sono i creatori, gli artefici della vita sul nostro globo, i veglianti, i guardiani garanti del genere umano.

E’ difficile stimare quanto il loro operare, la loro costante anche se invisibile presenza, abbiano influito sull’evoluzione terrestre; certamente moltissimo, ma essi non sono mai stati partigiani di nessuno dei potenti della storia. Sicuramente hanno modificato, plasmato e creato i presupposti nel processo evolutivo terrestre trasformando e correggendo, quando ciò diveniva fondamentale o indispensabile, il nostro percorso lento e progressivo verso una superiore coscienza, ma non hanno mai avuto necessità di scendere a patti, né di sostenere alcuno dei “potenti” negli imperi passati o dei governi presenti.

Preferirei non inoltrarmi troppo nell’argomento in quanto spinoso ed esteso; semplificando, essi parlando della religione esprimono i concetti semplici manifestati dalle etnie precolombiane prima della conquista. “…Dio è la coscienza infinita, l’insopprimibile desiderio di vita … un filo d’erba, il vento, e non ha dimora se non nella coscienza dell’uomo e nel sogno dei bambini. Dio è Amore, Bellezza, Armonia”. Le religioni, inventate dall’ignoranza dell’uomo e dalla sua paura dell’infinito, sono divenute strumenti di tortura e di angoscia.
Gesù, similmente ad altri personaggi carismatici e iniziati, è un messaggero celeste, un uomo di un altro mondo venuto a risvegliare la consapevolezza nel torpore della materia.

Innumerevoli mondi!
La casa del Padre mio è fatta di molte stanze, ebbe a dire il Maestro Cristo in Gesù.

Vivere manifestando l’intelligenza creativa che risiede in ogni essere per acquisire esperienza e coscienza nella molteplicità UNA.

Ormai quasi più nulla; quanto c’era di dire è stato detto e ripetuto nel corso di moltissimi anni.
Ora è il tempo dell’attesa dei terrificanti mutamenti che sconvolgeranno il pianeta e le coscienze pigre degli uomini.

Gli alieni che conosco non soffrono di psicosi o istinti aggressivi e non subiscono decadimento organico; il loro sistema biologico risponde alla pura esigenza della dinamica vitale aggiornandosi costantemente alla frequenza portante. I loro muscoli e gli organi vitali come pure l’epidermide, le parti molli, sono sottoposti a un continuo processo di rigenerazione che rende inutile qualsiasi attività sportiva pesante. Essi conoscono i centri di attivazione energetica ed elaborano mentalmente i moti di energia dai quali attingere benessere e vigore. La danza nei cui movimenti si attivano i flussi vitali è la sola attività corporale contemplata, anche se debbo aggiungere che alcuni movimenti o posizioni dei loro balli, sono in uso, quale retaggio di antichi insegnamenti da loro impartiti all’umanità , nelle discipline d’arte marziale e nelle esoteriche dottrine delle danze sacre o sciamaniche.
Fra di loro esistono gerarchie organizzate, ma nessuna organizzazione militare. Dispongono di imponenti strabilianti flotte di difesa aerea ma nessuna forza d’ordine o di polizia presidia e controlla i loro mondi e le loro città. Non esistono governi, movimenti politici e neppure leggi: ogni individuo possiede codificate nella propria coscienza le regole, i codici etici attraverso i quali esprimere l’altissimo grado di civiltà raggiunta.
Nel cosmo esiste un incalcolabile numero di razze, non tutte ovviamente sullo stesso piano di evoluzione: potrebbero esserci mondi e culture ancora allo stato barbarico oppure più o meno allo stesso livello della civiltà terrestre…

La massiccia e infaticabile opera extraterrestre ha sempre vigilato gli spazi esterni del pianeta; potrebbe in qualche occasione essere accaduto che civiltà aliene con propositi ostili siano state intercettate e respinte dall’azione dell’aviazione magnetica operante nel nostro mondo.

E’ assolutamente impossibile descrivere i sorprendenti materiali dei quali sono composti i vascelli di ricognizione e le ciclopiche astronavi extragalattiche. Posso solo dire che in massima parte le loro strutture portanti sono a base di leghe composite e biorganiche con proprietà tecnologiche così fantastiche da provocare nell’osservatore la sensazione di assistere ad effetti magici.
Essenzialmente essi sono viaggiatori del tempo e le velocità raggiunte dai loro mezzi nell’attraversamento di parti di universo fisico sono nell’ordine di milioni di km. al secondo.
Per spostarsi da un pianeta all’altro solitamente adoperano dei corridoi magnetici naturali, linee di forza gravitazionale intersecantesi nell’universo a mo’ di griglia.

L’ignoranza nei popoli fa il potere dei pochi.
Gli appartenenti alla confederazione intergalattica non daranno mai una plateale dimostrazione della loro presenza nel nostro piano dimensionale, in quanto la loro etica impone il rispetto dell’altrui libertà e poi essi sono impegnati a realizzare una coscienza nell’uomo e non potrebbero farlo condizionandolo con atti di indiscutibile terrorismo repressivo… non sarebbero meglio di noi se lo facessero.

Certamente, forse in molti sulla terra scorre sangue stellare, in tanti potrebbe sussistere un diverso codice genetico…

Il 2016 è l’anno in cui si chiude un ciclo cosmico, non voglio aggiungere null’altro.

Certamente, ecco alcune foto rappresentative delle mie esperienze di contatto con gli uomini delle stelle:




Grazie a te, sempre disponibile.