
Una personalità dai molteplici risvolti intensamente impegnata nella pittura e nella poesia.



L’arte pittorica di Maurizio Cavallo è genialmente sorta dalla sua manifestazione poetica. La creatività di JHLOS è di una irrealtà moderna e pure antica.
E’ difficile calarsi nell’abisso dell’ignoto in cerca del suo ego.
Immagini allusive nella realtà che forse anche in noi è attanagliata convulsamente: la bellezza pittorica ce ne offre dei frammenti ammalianti, un’epifania raccolta dai pennelli. La sua opera si può definire di impianto surrealista: oltre le apparenze, egli interpreta sogni o momenti del suo subcosciente. Predominano i colori “freddi”: blu, bianco, giallo con sfumature verdi. Nei dipinti, dal fascino particolare, campeggiano facce misteriose, paesaggi onirici, occhi che affondano nella visione del mito. E un’arte che evoca le suggestioni della memoria pur non rifiutando una certa attenzione per il dato reale. Colori sempre armonizzati danno a questa pittura trasparenza e suggestioni profonde. Nel viaggio artistico di Jhlos c’è una continua ricerca, forse verso un inconscio che ci viene proiettato come in uno schermo per coinvolgerci nel musicale e misterioso mondo di questo eclettico accentratore di luce. In Maurizio Cavallo c’è sicuramente molto da dire di questi spazi apparentemente disabitati, di queste cose su cui – sembra – nessuno sguardo s’è mai posato prima: tutto un universo la cui purezza avrebbe qualcosa di spettrale se non fosse caratterizzato parimenti da un’intensa realtà, quella che l’artista confrontato a se stesso si augura di farci scorgere.
Giorgio Fabbiani


L’expression artistique de ce poète vise sur la couleur, sur les surfaces égrenées, sur les apparitions de visages et de figures dans le tourbillon de la matière.
Observateur attentif des états d’àme, il opère par force d’impulsion, en exprimant de fortes suggestions: à travers la peinture et la sculpture il donne un élan à ses énergies psychiques vers l’infini.


This artist presents a peculiar mediumistic painting. Vibrating and tender colours create a mysterious atmosphere emplasized by hints of faces lost in the contemplation of a world dipped in the archaic.
Atmospheres of another universe where the artist’s hand is escorted by a magnetic fluid that the careful critic is able to pick up.
Laura Facchinelli
